Domani, lunedì 9 marzo alle 16 si svolgerà la Conferenza dei capigruppo all’Ars.
Confermando il nostro senso di responsabilità e di collaborazione per superare l’emergenza Coronavirus, chiederemo al governo Musumeci di adottate ogni ulteriore misura utile per contenere la diffusione del Covid-19 e, soprattutto, per sostenere l’attività del servizio sanitario regionale.
Lo Stato sta facendo la propria parte e la Regione Siciliana deve fare, se possibile, ancora di più per tutelare la salute dei cittadini. La Regione Lazio, ad esempio, ha aumentato il numero di posti letto per la terapia intensiva e autorizzato il reclutamento di personale sanitario.
Gran parte del personale ha bisogno di dispositivi di protezione individuale (DPI), di dotazioni di base per l’igiene come disinfettanti per le mani, per le superfici, guanti, occhiali, camici monouso, mascherine e contenitori per il trasporto del materiale utilizzato durante le visite domiciliari. Il personale sanitario ospedaliero, i medici di medicina generale, i pediatri di famiglia, gli specialisti ambulatoriali e il personale delle guardie mediche, in cui si sta riversando la maggior parte della popolazione, attendono con urgenza informazioni ancora più dettagliate e dotazioni adeguate”.
Siamo consapevoli che si sta già facendo molto ma è nostro dovere segnalare con tempestività le istanze che ci arrivano da chi è impegnato in prima linea in questa difficile sfida.

Il mio gruppo parlamentare all’Ars chiederà inoltre, in vista dell’esame della manovra economica regionale, di inserire misure che attengono alle competenze della Regione a sostegno dei cittadini e delle attività produttive, alla luce delle ripercussioni che l’emergenza Coronavirus sta causando al tessuto economico ed imprenditoriale della Sicilia.

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