L’Assemblea regionale siciliana ha approvato la riforma della Formazione professionale regionale, attesa da oltre 40 anni.

L’intero comparto della Formazione professionale, da 41 anni attendeva una risposta, che arriva oggi con questa riforma. Così, dopo un lungo lavoro in commissione, dopo aver approvato la riforma sul diritto allo studio, un’altra importante norma viene approvata dal parlamento.

La riforma della Formazione professionale è una norma che il parlamento ha dimostrato essere condivisa. Per questo ringrazio le forze parlamentari, per il modo in cui si sono relazionate in questi mesi con i membri della commissione a cui va il mio grazie per lo sforzo nel fare sintesi in un disegno di legge che guarda a nuovi orizzonti della formazione professionale in Sicilia, per fare sì che l’erogazione del servizio premi il merito e le competenze.

La norma permetterà il riordino del comparto della formazione professionale, istituito come sistema regionale integrato che comprenderà fra i punti principali l’obbligo formativo per i minori, la formazione destinata all’inserimento professionale, l’apprendistato, la formazione continua e permanente dei lavoratori, inclusi i dipendenti pubblici, il sistema dell’istruzione tecnica superiore (ITS) e le forme più innovative del life-long learning.

Dopo un ventennio di vani tentativi di riformare il sistema quella approvata è una legge per molti aspetti innovativa che, nel tempo, consentirà di modificare profondamente il comparto della formazione professionale in Sicilia facendone, finalmente, strumento efficace delle politiche attive del lavoro. Abbiamo portato avanti sia l’obiettivo di garantire tutele agli attuali operatori del settore della formazione sia quello di rendere il sistema maggiormente efficiente e coerente con le tendenze dei mercati, al fine di garantire percorsi formativi utili e spendibili. Il nuovo sistema, inoltre, consentirà una maggiore vigilanza da parte dell’amministrazione e lo snellimento delle procedure necessarie all’espletamento delle attività.

QUI La Legge 

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