Bando Coinciliamo: 74 milioni € per progetti di conciliazione vita-lavoro dei lavoratori dipendenti

Il bando “Conciliamo” – questo il nome dell’avviso finanziato dal Dipartimento Politiche per la Famiglia con 74 milioni di euro – intende contribuire ad affrontare, nel contesto dell’ambiente di lavoro, le principali sfide sociali relative al rapporto tra la famiglia e l’attività lavorativa, in particolare:

• crescita della natalità,
• riequilibrio dei carichi di cura tra uomini e donne,
• incremento dell’occupazione femminile,
• contrasto dell’abbandono degli anziani,
• supporto della famiglia in presenza di componenti disabili,
• tutela della salute.

Il bando quindi si pone come obiettivo la realizzazione di progetti di welfare aziendale, che consentano ai datori di lavoro di sviluppare azioni in favore dei propri lavoratori venendo incontro ai loro bisogni e a quelli delle loro famiglie.

Chi può partecipare?

I finanziamenti possono essere richiesti da imprese e società cooperative aventi almeno 50 lavoratori e lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato nelle sedi legali presenti sul territorio nazionale ed in possesso dei requisiti specifici indicati dal bando.
Alle agevolazioni possono accedere anche i consorzi e i gruppi di impresa, purchè tutti i partecipanti al progetto collettivo siano soggetti finanziabili ed il capofila del consorzio o del gruppo abbia almeno 50 dipendenti a tempo indeterminato.

Ciascuna richiesta di finanziamento deve essere compresa tra un minimo di 500mila euro e un massimo di 1,5 milioni di euro.

Cosa finanzia?

Le proposte progettuali possono riguardare sia azioni già intraprese che nuovi interventi, purché coerenti con gli ambiti di intervento individuati dall’avviso.
Tre i macro-temi di riferimento:

  1.  flessibilità oraria e organizzativa, all’interno della quale rientrano iniziative come banche del tempo, lavoro da remoto (telelavoro o smart working), part time, assunzioni a termine, permessi e congedi,
  2.  promozione e sostegno della natalità e della maternità, attraverso incentivi alla natalità o specifiche iniziative formative per assenze di lungo periodo,
  3.  interventi e servizi di supporto alla famiglia, quali la creazione di asili nido, l’attribuzione di benefit e contributi economici o l’introduzione di strumenti di time saving.

Quando scade?

Le proposte progettuali devono pervenire entro le ore 12:00 del 15 ottobre 2019 via PEC all’indirizzo conciliamo@pec.governo.it .

Ai progetti è attribuito un punteggio massimo di 100, così suddiviso:

  • Innovatività dell’azione – fino a 18 punti
  • Concretezza dell’azione – fino a 19 punti
  • Efficacia dell’azione – fino a 20 punti
  • Economicità dell’azione – fino a 22 punti
  • Sostenibilità dell’azione – fino a 21 punti

Stilata la graduatoria si procederà al successivo finanziamento dei progetti ammessi.

 

>>> BANDO <<<

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