Concorso Funzionari Giustizia Amministrativa, Corte dei Conti, Avvocatura dello Stato

Il Segretariato Generale delle Giustizia Amministrativa ha indetto un concorso per l’assunzione di 159 risorse da inquadrare nell’area funzionale terza – fascia retributiva F1.

I funzionari e i collaboratori saranno destinati alle esigenze funzionali degli uffici centrali e periferici della Giustizia amministrativa, della Corte dei conti e dell’Avvocatura dello Stato.

Per candidarsi al bando c’è tempo fino al giorno 2 settembre 2019.

POSTI A CONCORSO

I posti a concorso sono così ripartiti:
– n. 88 Funzionari Amministrativi presso la Giustizia amministrativa. Il 50% dei posti a concorso previsti per la Giustizia amministrativa è riservato al personale di ruolo dell’Amministrazione;
– n. 54 Collaboratori Amministrativi presso la Corte dei Conti. Il 30% dei posti a concorso previsti per la Corte dei Conti è riservato al personale di ruolo dell’Amministrazione.
– n. 17 Funzionari Legali presso l’Avvocatura dello Stato. Il 50% dei posti a concorso previsti per l’Avvocatura dello Stato è riservato al personale di ruolo della predetta Amministrazione.

Si precisa che è inoltre attiva per ciascuna delle Amministrazioni la riserva in favore del personale militare.

REQUISITI

Possono candidarsi al concorso della Giustizia amministrativa i candidati in possesso dei requisiti di seguito riassunti:
– cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
– godimento dei diritti politici;
– idoneità alla mansione da svolgere;
– qualità morali e condotta incensurabili;
– posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva per i cittadini soggetti a tale obbligo;
– non essere stati esclusi dall’elettorato attivo politico;
– non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o licenziati da altro impiego statale per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti o per aver sottoscritto il contratto individuale di lavoro a seguito della presentazione di documenti falsi.

Ai candidati si richiede inoltre il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
– laurea di 1° livello secondo la classificazione di cui al d.m. n. 270 del 2004:
L – 14 Scienze dei servizi giuridici;
L – 16 Scienze politiche;
L – 18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale;
L – 33 Scienze economiche;
L – 36 Scienze dell’Amministrazione;
– laurea magistrale di cui al d.m. n. 270 del 2004:
LMG /01 Giurisprudenza;
LM – 56 Scienze dell’economia;
LM – 77 Scienze economico – aziendali;
LM – 63 Scienze delle pubbliche amministrazioni;
LM – 52 Relazioni internazionali;
LM – 62 Scienze della politica;
– diploma di laurea del vecchio ordinamento o laurea specialistica equiparati alle suindicate classi di laurea magistrale (d.m. n. 270 del 2004) secondo il Decreto interministeriale del 9 luglio 2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2009 n. 233.

SELEZIONE

La procedura selettiva consiste nel superamento di tre prove d’esame – due scritte e una orale – eventualmente precedute da una preselezione.

DOMANDA

Per partecipare al concorso Corte dei Conti i candidati dovranno presentare la domanda di ammissione, entro il 2 settembre 2019, esclusivamente per via telematica collegandosi a questa pagina e cliccando sul link relativo al bando d’interesse.

Si precisa che per la partecipazione al bando è richiesto il pagamento di una tassa di concorso pari a 10 euro.

Ogni altro dettaglio sulle modalità di presentazione della domanda di ammissione è indicato nel bando che rendiamo disponibile di seguito.

BANDO

Tutti gli interessati al Avvocatura dello Stato sono invitati a leggere il BANDO, pubblicato per estratto sulla GU n. 61 del 02-8-2019.

Tutte le successive comunicazioni in merito ai calendari delle prove d’esame e alle graduatorie finali saranno pubblicate sul sito internet www.giustizia-amministrativa.it

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