La Sicilia libera dalla plastica:

un altro importante passo avanti è stato compiuto.

In conferenza stampa abbiamo preannunciato la consegna ufficiale della richiesta di applicazione della procedura d’urgenza alla NOSTRA proposta di legge per una #Sicilia libera dalla #plastica monouso non biodegradabile e/o riciclabile supportata da TRENTAMILA (30.000) firme. Si, è la NOSTRA proposta. Non più la mia o quella del mio gruppo parlamentare: il DDL #SiciliaPlasticFree lo abbiamo sottoscritto tutti insieme, lavorando insieme ad un progetto importante che è, quindi, diventato nostro!

Al Presidente dell’ARS lo dirò chiaramente.

Voglio di cuore ringraziare i 30.000 sostenitori che hanno sottoscritto e diffuso questa petizione tramite Change.org, perché senza di voi questa battaglia non si sarebbe nemmeno combattuta. Sono state le vostre voci che hanno permesso alla mia di diventare più incisiva. Credo che l’incredibile risonanza che ha avuto questa petizione mostri soprattutto una cosa: l’#ambiente è un bene comune senza distinzione alcuna, che in tanti, sempre di più per fortuna, abbiamo a cuore e pretendiamo di difendere.

Ho anche avuto il piacere di ricevere Adele Nevinia Pumilia Saverio Di Caro, rispettivamente rappresentanti di Intesa Universitaria al Consiglio di Amministrazione e al Senato Accademico dell’Università degli studi di Palermo che pochi giorni fa hanno depositato la proposta #UnipaPlasticFree convinti come me che Università, scuole, atenei sono luoghi di tutti, e che tutti, quindi, abbiamo il compito di tutelare. La loro proposta prevede il divieto dell’uso di stoviglie in plastica monouso nelle aule, negli uffici e nei Poli decentrati, incluse le mense e i bar che insistono all’interno della struttura universitaria.

#UnaBuonaRagione per fare #UnPassoAvanti per #UnaBuonaRegione  insieme ad #Unipa

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