MARCO, MIRACOLO INATTESO

Miei cari amici, come va?

Avevo il piacere di iniziare questa mia E-news con una bellissima notizia per lo sport italiano. Un’impresa compiuta da un ragazzo siciliano, o meglio palermitano, Marco Cecchinato.
Un miracolo atteso quarant’anni si è compiuto: l’Italia al maschile ritrova le seminali in un torneo del Grande Slam. Marco ha centrato l’obiettivo, vincitore in quattro set su Novak Djokovic, ex numero 1 del ranking mondiale. Il Siciliano è stato più bravo del serbo nel suo territorio. Un capolavoro che passerà alla storia.  Lo fa con un figlio della Sicilia. E allora giù per terra, a piangere di commozione pensando alla lunga strada che lo ha spinto fino a un paradiso. Una semifinale Slam è un risultato da brividi, nel tennis-cannibale di oggi. Ci arriviamo col giocatore meno atteso, numero 72 del ranking mondiale.

Marco è stato perfetto! Oggi tifiamo tutti Cecchinato

In evidenza in questa mia sesta #Newsletter:

1. Le risposte alle mie interrogazioni parlamentari:

  • Ospedale di Sciacca;
  • Asse viario Palermo-Agrigento (SS 121-189);
  • Mancata fornitura dei dispositivi per il monitoraggio a pazienti affetti da diabete di tipo I;
  • Carenze strutturali e di personale per l’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca

2. Aggiornamenti sulla Commissione Randagismo;
3. Tutte le #Opportunità del momento;
4.
Aggiornamento sulle situazione delle terme di Sciacca
5. Nuovi disegni di legge presentati

1.    Le risposte alle mie interrogazioni parlamentari:
  • SS 121-189: Palermo-Agrigento 

La Strada Statale Palermo-Agrigento non può essere l’ennesima opera incompiuta nel panorama delle opere pubbliche siciliane.
Ribadisco con forza la fondamentale importanza del completamento dei lavori. È inammissibile infatti che, ancora oggi, lavoratori e cittadini dell’intero comprensorio siano costretti a viaggiare su strade a corsie ridotte e trazzere, prive dei fondamentali requisiti di sicurezza.
Come saprete qualche tempo fa inviai al Governo Regionale un’interrogazione (QUI il testo completo) sullo stato dei lavori di questo importante asse viario. Oggi, voglio condividere con voi la risposta dell’assessorato alla mia interrogazione (che potete scaricare integralmente QUI).

La risposta alla mia interrogazione, che rinvia a problemi organizzativi dell’impresa non può essere considerata una giustificazione valida, tenuto conto che la consegna dei lavori era prevista per l’estate del 2017 e spostata poi a dicembre dello scorso anno. L’ultima comunicazione dell’assessore Falcone ci rinvia all’inizio del 2019.

E’ una triste considerazione quella per cui il sistema infrastrutturale della Sicilia non rende onore a questa bellissima terra e ai suoi cittadini, eppure avere delle strade sicure ed efficienti è uno degli elementi fondamentali, se non il primo, per il rilancio del nostro territorio.
I nostri cittadini hanno già avuto tanta, troppa pazienza e la loro pazienza è adesso fortemente minata. Accettare una situazione di tale misura, diventa sempre più intollerabile. Si acceleri, pertanto, sul completamento dei cantieri iniziati e sull’avvio di quelli appaltati ma ancora non entrati a regime.

  • Mancata fornitura dei dispositivi per il monitoraggio a pazienti affetti da diabete di tipo I;
Altro Piccolo traguardo raggiunto. Sono in arrivo IN SICILIA 3.000 DISPOSITIVI FGM PER PAZIENTI DIABETICI DI TIPO 1.

In un’interrogazione parlamentare (QUI il testo) avevo sottoposto all’assessorato regionale alla Sanità la necessità di estendere la platea di pazienti affetti da diabete di tipo 1 (la Sicilia è una delle regioni con più persone affette da tale patologia) beneficiari della fornitura di sensori glucometri (FGM, Flash Glucose Monitoring). Si tratta di dispositivi utili a chi soffre di questa malattia e che, dovendosi sottoporre 4/5 volte al giorno a iniezioni di insulina, necessita di un controllo continuo della glicemia. L’FGM permette di misurare e monitorare il livello di zucchero nel sangue senza prelievo e, quindi, senza ulteriori punture alle dita. L’attuale assessore Ruggero Razza, rispondendo all’atto ispettivo del parlamentare ha comunicatoche si potrà procedere a breve alla dotazione di 3000 FGM. Prendo atto favorevolmente dell’impegno assunto dall’attuale assessore, ritenendo doverosa ogni iniziativa utile in qualche misura a migliorare la qualità della vita di persone costrette, dalla malattia, a disagi piuttosto considerevoli. Vigilerò affinché gli impegni annunciati dall’assessore Razza si concretizzino.

  • Carenze strutturali e di personale per l’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca
Sempre in materia di Sanità, avevo presentato un’altra interrogazione al medesimo assessorato (QUI il testo dell’interrogazione), ), lamentando i disservizi dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca. Disservizi che mettono a rischio perfino i livelli assistenziali di base. In quella sede evidenziavo che a Sciacca è stato costituito un Comitato per la Sanità che più volte ha manifestato preoccupazione per le carenze strutturali e di personale di cui soffre l’ospedale Giovanni Paolo II. Avevo, altresì, sottolineato che il nosocomio vanta un bacino d’utenza assai ampio e che solo grazie allo sforzo definito “sovrumano” dei pochi medici in servizio, si riesce a far funzionare i vari reparti. A questa interrogazione l’assessorato ha risposto ribadendo che nell’attesa dei finanziamenti del fondo nazionale per l’edilizia ospedaliera, sono già disponibili oltre tre milioni di euro, un milione dei quali destinato a ristrutturazione e adeguamento del Pronto Soccorso e, gli atri due milioni alla ristrutturazione dell’ospedale. Ritengo che, al di là di questi necessari interventi, occorra fare ancora molto per rendere l’ospedale di Sciacca realmente efficiente dal punto di vista organico ed organizzativo.
Del resto, il mantenimento in vita dell’ospedale saccense è fonte di preoccupazione per un’intera popolazione.

2.  Aggiornamenti sulla Commissione Randagismo

In qualità di componente della Commissione Randagismo ho ricevuto la “Richiesta di incontro urgente per un confronto sulla riforma strutturale per debellare il fenomeno del randagismo a Sciacca” da parte di un movimento politico il quale, però,  prima di conoscere la reale situazione del problema, si è lanciato in accuse pubbliche nei confronti degli amministratori locali. Tutti voi sapete quando mi sta a cuore questo tema. Difatti, già all’indomani dell’emergenza, tristemente originatasi proprio a Sciacca, ho dovuto difendere l’amministrazione da insulti spregevoli e da vere e proprie minacce, non solo da parte di cittadini di tutta l’Italia, ma anche nei confronti di dirigenti regionali (QUI per approfondire).

Ho voluto dare la mia assoluta disponibilità ed apertura a concordare un incontro per affrontare le tematiche,  anticipando la mia disponibilità, ma anche quella del dott. Giacobbe, esperto nominato dall’A.R.S. proprio per affrontare il complesso fenomeno del randagismo, purchè il dialogo sia serio, scevro da inutili pregiudizi e prese di posizione davvero insensate.

Ho ritenuto, tuttavia, di dover palesare alcune precisazioni:

In primo luogo, vorrei che fosse chiaro che la “Commissione speciale d’inchiesta sul fenomeno del randagismo in Sicilia” non è ancora nel pieno delle sue funzioni in quanto non è ancora stata convocata e non ha eletto l’ufficio di Presidenza. A tal proposito, ho richiesto che la stessa proceda all’insediamento al più presto, ricordando che non si può perdere altro tempo. I Comuni dell’isola soffrono di un senso di abbandono nei confronti della regione e ancor di più della Politica, incapaci di dare loro risposte rapide e chiare. La celerità è, quindi, fondamentale ma, voglio chiarire che, già da ora, stiamo lavorando alacremente in modo da essere rapidi ed incisivi una volta che la commissione sia nel pieno delle sue funzioni.
Deve essere un lavoro di squadra: studio e ricerca tecnico-scientifica finalizzati alla tutela degli animali e alla prevenzione del randagismo mediante la disamina di studi acquisiti e molteplici interlocuzioni con tutti i soggetti afferenti al poliedrico mondo della tutela dei diritti degli animali. Questi incontri, hanno rafforzato l’idea che è divenuto improcrastinabile l’aggiornamento della legge regionale 15/2000 in materia di tutela degli animali domestici e d’affezione, prevenzione e controllo del randagismo. Ricordo che, tra le norme inserite nella Legge Finanziaria approvata il 30 aprile scorso c’è anche quella che assegna ai Comuni,  un  contributo di 20 milioni di euro per realizzare nuovi rifugi sanitari pubblici e per la predisposizione di ambulatori veterinari in cui effettuare le operazioni di anagrafe e di sterilizzazione.

3. Le Opportunità del momento

Mi fa sempre piacere ricevere i vostri apprezzamenti relativamente a questa sezione e vi ricordo che tante altre opportunità le potete trovare sul mio sito nell’apposita sezione raggiungibile QUI.

4. Terme di Sciacca: Facciamo definitivamente chiarezza

Sono sicuro che sarete a conoscenza dell’incessante impegno, riconosciuto anche da altri parti politiche, profuso in questi mesi nel tentativo di riuscire a risolvere l’annosa questione che riguarda la riapertura del complesso termale di Sciacca. Si tratta, a mio parere, di un risultato che va perseguito con grande determinazione, per le innumerevoli ricadute che un simile traguardo avrebbe su tutta la comunità. Infatti, la riapertura delle Terme rappresenterebbe una vera e propria boccata di ossigeno per l’economia di un intero territorio, dal punto di vista turistico, storico e sociale.
Il mio impegno parlamentare, in questi pochi mesi di mandato, si è concentrato, tra le tra le tante attività, nell’iter per la riapertura del complesso termale che, è tornato ad essere oggetto dell’Agenda Governativa.
Non deve stupire, nella logica di una politica costruttiva e vicina ai cittadini, improntata su spirito di concertazione e collaborazione che, anche dall’opposizione, si possa incidere sulle scelte del Governo.
Ritengo necessario chiarire definitivamente che il mio modo di fare politica è lontano dalle logiche del passato e proiettato alla risoluzione dei problemi. E’ importante raggiungere l’obiettivo, più di chi sia il merito.
Oggi l’obiettivo è la riapertura delle Terme di Sciacca, vera e propria boccata di ossigeno per l’economia di un intero territorio per le ricadute dirette e indirette nel settore turistico.

5. Nuovi disegni di legge presentati

Uno degli obiettivo fondamentali del mio mandato parlamentare è quello di sostenere le attività delle piccole e medie imprese pur in una fase delicata dell’economia siciliana e nazionale, nel tentativo di gettare le basi per interventi mirati allo sviluppo economico. In particolare l’obiettivo è quello di enfatizzare il ruolo delle piccole e medie imprese industriali, artigianali e dei servizi, che appartengono ai settori merceologici fortemente collegati alle risorse endogene del territorio, nei settori agroalimentare, manifatturiero e dell’artigianato artistico. Mi piacerebbe rendere le realtà produttive del territorio protagonisti attivi e non spettatori passivi di un percorso di innovazione e rilancio, coinvolgendo e rendendo partecipi i cittadini, le istituzioni locali e le imprese.
Nella mia ultima E-News (che potete leggere QUI) ) vi avevo comunicato, in tal senso, la presentazione di due diverse proposte di legge: Uno che disciplina ed incentiva il settore della pescaturismo e dell’ittiturismo ed un altro che propone nuove disposizioni per il trattamento, la trasformazione ed il confezionamento dei prodotti agricoli di esclusiva provenienza aziendale (QUI un approfondimento).

Naturalmente, la mia attività parlamentare non ha subito rallentamenti: sono molto  soddisfatto, infatti, di aver presentato un ulteriore disegno di legge in materia di agricoltura sociale.

L’agricoltura sociale è una nuova pratica che, attraverso iniziative promosse in ambito agricolo e alimentare da aziende del settore e cooperative sociali, intende favorire il reinserimento terapeutico di soggetti svantaggiati nella comunità e, al contempo produrre beni.
L’agricoltura sociale, quindi, è un concreto strumento di riabilitazione ed inclusione, non soltanto una opportunità economica. L’obiettivo di tale proposta  è quello di rimettere al centro dell’Agenda istituzionale la tutela della persona e della sua dignità, creando una sinergia virtuosa tra obiettivi economici e responsabilità sociale, non senza dimenticare le vantaggiose opportunità di crescita della multifunzionalità delle aziende agricole, foriere di sviluppo sostenibile dei nostri territori.

ome saprete, mi fa molto piacere ascoltare le vostre proposte e a confrontarmi con voi su qualsiasi tematica. I vostri spunti, suggerimenti e idee possono come sempre essere inoltrati tramite l’apposito MODULO CONTATTI oppure all’indirizzo email segreteriamichelecatanzaro@gmail.com.

Se vi è piaciuta questa E-news, per restare sempre aggiornati sulle tante altre opportunità e sulla mia attività vi consiglio di seguirmi su Facebook o su twitter. Cliccate sulle icone per connettervi direttamente ai miei account ufficiali.

 

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Buon fine settimana
Michele 

In un momento storico in cui la politica sembra davvero distante dai bisogni dei cittadini e lontana dalle istanze provenienti dalla strada, essere il più presente in Aula non può essere considerato un evento eccezionale ma un dovere irrinunciabile. 

Il mio lavoro, assiduo, determinato e schietto, all’interno dell’Assemblea Regionale Siciliana, infatti, è il tributo che devo alla mia terra e ai miei conterranei. 

Essere continuamente presente in Aula, investire il mio tempo nello studio di proposte di legge utili ed efficaci, partecipare alle discussioni parlamentari, vigilare sulle scelte compiute dal governo sono i mezzi in mio possesso per ripagare la fiducia che ho chiesto in campagna elettorale e che mi è stata largamente accordata.

Da uomo prima che da politico, non posso tradire il mandato che i siciliani mi hanno affidato. Un mandato che pertanto deve contraddistinguersi immancabilmente per costanza, serietà, libertà e produttività.

Ma oltre alla “quantità” è soprattutto la qualità del mio operato parlamentare che più mi soddisfa e soddisfa i miei elettori (e non solo). Seppur in un ruolo d’opposizione, sono riuscito, singolarmente e/o con l’apporto del mio gruppo, ad indirizzare il governo regionale verso soluzioni tanto attese ed auspicate dai siciliani. “Opposizione costruttiva” non è per me una frase di circostanza, ma un modo di agire. Prima degli interessi di partito, per me vengono e sempre verranno gli interessi dei siciliani. E i fatti e gli atti lo dimostrano. 

Di solito non amo fare promesse, se oggi ho l’onore di far parte dell’Assemblea Regionale Siciliana è proprio perché ho sempre conquistato gli elettori con sincerità e vicinanza piuttosto che con illusioni e false aspettative. Questa volta però una promessa la voglio fare: continuerò a svolgere il mandato di parlamentare regionale senza risparmiarmi. Ve lo assicuro!

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