L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) cerca quattro tecnologi in Sicilia, con due distinti bandi di concorso.

Entrambi i concorsi saranno per titoli e per esami. I titoli saranno valutati con un massimo di trenta punti. I candidati dovranno svolgere tre esami, due scritti e un orale, che saranno valutati in trentesimi. Supereranno le prove soltanto coloro che in tutti gli esami conseguiranno almeno un punteggio di ventuno trentesimi. Alla fine delle prove sarà redatta la graduatoria finale e saranno individuati i vincitori per i due concorsi.

Le adesioni al bando vanno presentate entro il 22 aprile, data per la quale i candidati devono possedere cumulativamente i requisiti richiesti dal bando: la laurea in scienze geologiche o in fisica (per il concorso palermitano anche chimica e e scienze naturali) o equipollenti, un dottorato di ricerca o un’esperienza triennale nel settore di riferimento, la conoscenza dell’inglese e dell’italiano (nel caso degli stranieri) e il possesso di abilità informatiche.

Tre degli esperti tecnici saranno assunti nella sezione di Palermo e svolgeranno attività di supporto nella ricostruzione di modelli teorici e di circolazione dei corpi idrici sotterranei. Un tecnologo sarà invece assunto nella sezione di Catania perché si occupi di monitoraggio vulcanologico dei fenomeni eruttivi dell’Etna.

Tutti e quattro saranno stipendiati secondo il terzo livello retributivo e saranno assunti a tempo determinato per un periodo tra i dodici e i quattordici mesi. I contratti saranno rinnovabili in presenza di risorse che rifinanzino i programmi di attività.

Qui il bando

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