L’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro(Anpal) ha adottato, infatti, un decreto che rende operativo, a partire dal 1° gennaio 2018, l’“Incentivo Occupazione Mezzogiorno”. Si tratta di un bonus per agevolare le assunzioni in alcune aree del Meridione italiano, che consiste nello sgravio totale dei contributi a carico dei datori di lavoro che assumono disoccupati.

La misura è rivolta alle aziende che decidono di assumere persone disoccupate nelle Regioni interessate dal provvedimento, ovvero Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Le agevolazioni previste valgono esclusivamente per i contratti di lavoro a tempo indeterminato e di apprendistato professionalizzante stipulati entro il 31 dicembre 2018.

L’attuazione di quanto disposto nel decreto è stata affidata all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale che, attraverso la circolare n. 49 del 19 marzo 2018, ha fornito le indicazioni operative e le istruzioni contabili per fruire di questa misura. I nuovi incentivi Inps per l’occupazione nel Mezzogiorno sono stati introdotti per rafforzare il bonus per le assunzioni di giovani sotto i 35 anni introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 e sono cumulabili con lo stesso.

DESTINATARI

Le agevolazioni per assumere disoccupati possono essere richieste da tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumono personale senza esservi tenuti. L’assunzione, infatti, non deve scaturire da un obbligo di natura legale o contrattuale.

Gli incentivi possono essere concessi per l’assunzione di persone disoccupate ai sensi dell’articolo 19 del d. lgs. n. 150/2015. Chi sono i disoccupati? Soggetti privi di impiego che dichiarano, in forma telematica e secondo quanto previsto dall’articolo 13 del citato decreto, immediata disponibilità al lavoro e a partecipare alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego.

Per i giovani di età compresa tra i 16 e i 34 anni, è richiesto il solo requisito della disoccupazione. I lavoratori dai 35 anni in su, invece, devono essere anche privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi al momento dell’assunzione agevolata, ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 20 marzo 2013. Cosa significa? Che, nei 6 mesi precedenti a quest’ultima, non devono aver avuto rapporti di lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi, o devono aver svolto attività di lavoro autonomo o parasubordinato percependo un reddito inferiore a quello minimo annuale escluso da imposizione.

Eccetto che nel caso di trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, i lavoratori non dovranno aver avuto, nei 6 mesi precedenti l’assunzione, un rapporto di lavoro subordinato con il datore di lavoro che richiede l’incentivo per assumerli.

CONDIZIONI DI ASSUNZIONE AMMISSIBILI

Le assunzioni, per essere incentivate, devono essere effettuata mediante contratto di lavoro a tempo indeterminato o di apprendistato professionalizzante, anche part time, entro il periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.

L’agevolazione è concedibile anche per la trasformazione a tempo indeterminato di contratti di lavoro, anche a scopo di somministrazione, ed è applicabile anche ai soci lavoratori di cooperative, se assunti con contratto di lavoro subordinato. L’attività lavorativa dovrà svolgersi in un dei territori previstiper l’applicazione dell’incentivo.

Sono esclusi dal bonus per le assunzioni al Sud i contratti di lavoro domestico, occasionale o intermittente.

BENEFICI

L’incentivo riguarda i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, ed è fruibile mediante conguaglio sui contributi Inps, per un periodo non superiore ad un anno, a partire dalla data di assunzione. Può essere erogato fino ad un massimo di 8.060 Euro l’anno, per ciascun lavoratore assunto, in 12 rate mensili.

Il bonus Inps dev’essere fruito entro il 29 febbraio 2020, altrimenti decade. Nel caso di orario di lavoro part time, il massimale viene ridotto in maniera proporzionale.

TERRITORI DI RIFERIMENTO

I benefici possono essere riconosciuti per attività lavorative da svolgere nei seguenti ambiti territorialidel Sud Italia, indipendentemente dalla residenza dei lavoratori assunti:

REGIONI MENO SVILUPPATE

  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Puglia;
  • Sicilia.

REGIONI IN TRANSIZIONE

  • Abruzzo;
  • Molise;
  • Sardegna.

Se la sede lavorativa viene trasferita al di fuori degli ambiti regionali indicati, gli incentivi non vengono più concessi a partire dal mese di paga successivo a quello di trasferimento.

COME FARE DOMANDA

Per richiedere le agevolazioni Inps, i datori di lavoro devono presentare una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, attraverso un apposito modulo  raggiungibile dal portale web dell’Inps, tramite l’applicazione ‘DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente’.

In caso di accoglimento della domanda di prenotazione dell’agevolazione, il datore di lavoro deve, se ancora non l’ha fatto, effettuare l’assunzione entro 10 giorni dalla data di comunicazione da parte dell’Inps dell’accoglimento e confermare la prenotazione effettuata. Se quest’ultima viene autorizzata dall’Inps, il richiedente sarà definitivamente ammesso al beneficio.

INFORMAZIONI UTILI

Per ulteriori dettagli relativi agli incentivi per le assunzioni al Sud mettiamo a vostra disposizione il testo integrale del DECRETO ANPAL (Pdf 2,07Mb) relativo all’Incentivo Occupazione Mezzogiorno.

Rendiamo scaricabile anche la CIRCOLARE INPS (Pdf 4,07Mb) del 19 marzo 2018, che illustra le procedure operative di attuazione della misura.

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