In relazione all’ennesimo appello del cardinale Francesco Montenegro e del sindaco Firetto in merito alle azioni da intraprendere per salvare dall’abbandono e dal degrado la cattedrale di San Gerlando di Agrigento, un bene architettonico di notevole rilevanza ecclesiale e storica, esprimo sentita vicinanza ad entrambi per questa annosa questione. Vorrei che giungesse loro il messaggio che, una volta eletto, una delle battaglie che porterò avanti sarà quella della riapertura di questo bene monumentale dall’inestimabile valore culturale e religioso così come di tutti gli altri tesori di cui la nostra regione, nonché, la nostra provincia ne è ricca.

È, infatti, assordante il silenzio che per 5 anni è calato su questa problematica e, ancor di più, la negligenza che ha caratterizzato l’operato dei rappresentanti politici regionali e locali nel corso di questi ultimi anni.

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