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Terme: una storia fatta di sogni e speranze. La mia lettera al Presidente Musumeci

Assemblea  Regionale  Siciliana

Gruppo Parlamentare

“XVII Legislatura”

On. Michele Catanzaro

  

Presidenza della Regione Sicilia

On. Nello Musumeci

SEDE

 

Caro Presidente,

è passato un anno dal Suo insediamento alla Presidenza della Regione. Ricordo molto bene le parole spese, proprio in occasione della Sua vittoria, nei riguardi delle terme di Sciacca ma, purtroppo, nulla è cambiato per la città che continua ad assistere al triste spettacolo del complesso termale chiuso.

Visto che il Natale si avvicina e arriva un tempo in cui tutto sembra possibile e ci si sente più buoni, vorrei raccontarle una storia fatta di sogni e speranze.

La storia comincia oltre 3000 anni fa, quando Dedalo, famoso per aver costruito il più famoso dei labirinti a Creta, fuggì dalla sua terra e giunse in Sicilia. Toccó Sciacca, un luogo meraviglioso nel quale, tra vegetazione e mare azzurro, sgorgava dalla terra un’acqua bollente e dalle tante proprietà benefiche. È così che iniziò la storia delle terme saccensi, rinomate in tutta la Sicilia e amate dalla comunità. E poi, lentamente i secoli passarono e con loro re, barbari, normanni, tiranni, baronesse e santi fino ad arrivare a Lei, caro Presidente.

Tra poco è di nuovo Natale. Un altro Natale che la gente di Sciacca è costretta a passare priva di una forte identità.

I proclami politici che negli ultimi anni si sono succeduti e le promesse elettorali che sono sempre rimaste disattese hanno esasperato la comunità marinara. Sciacca e l’intero settore meridionale della Sicilia infatti, da tempo immemore riconosce nelle terme un importante segno di appartenenza oltre che, si rammenti, un serio sbocco occupazionale di rilancio turistico.

Ma da Dedalo all’assessore Armao che fa il punto e cerca strategie per la riapertura del complesso, in qualche modo è un attimo.

Ora tocca a Lei, però, presidente. Raccolga l’eredità di San Calogero che cacció via i pagani dalla piana agrigentina e ridiede luce alle Terme. Faccia così anche Lei. Superi difficoltà, burocrazie e incompetenza di chi l’ha preceduta e liberi la comunità di Sciacca da questa stagnazione.

La riapertura delle terme è un volano imprescindibile per il rilancio turistico di Sciacca e dell’intera zona.

Spero che si impegni fattivamente per far giungere a questa comunità questo dono natalizio; le sarà grato l’intero territorio. Presidente, se la sua intenzione è quella di voler dare nuova vita alle Terme, potrà contare su di me. L’uomo del luogo che conosce piaghe e ricchezze; sa di poter contare su di me, giorno e notte, instancabilmente, con l’abnegazione di chi conosce la propria terra e tutto quello che merita.

Sono certo che queste parole non resteranno inascoltate. Lo dobbiamo alla bellezza della Sicilia e alla sua gente.

Sciacca, 4.12.2018ì

Buon Natale Signor Presidente

On. Michele Catanzaro 

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